Premessa

Perché una SHORT LIST? Come funziona?

Ogni Ente, per far fronte ad esigenze temporanee e peculiari per le quali necessita dell’apporto di apposite competenze professionali non reperibili tra il personale di servizio, si avvale della facoltà legislativamente prevista, di conferire incarichi individuali con contratti di lavoro autonomo, di natura occasionale o coordinata e continuativa ad esperti di provata competenza, sia in ambito sanitario sia nel settore tecnico-amministrativo.

Per il conferimento di tali incarichi di consulenza o collaborazione, l’art. 7 commi 6 e 6 bis del D.Lgs 165 del 30/03/2001, come modificato dall’art. 32 del D.Lgs 223/2006, convertito dalla legge n. 248 del 04/08/2006, prevede i presupposti e le modalità per l’individuazione degli esperti esterni al fine di garantire il rispetto dei principi di non discriminazione, parità di trattamento, trasparenza ed imparzialità. Per questo motivo ogni ente può avvalersi dell’attività di soggetti esterni (la Short list o elenco professionisti), come in premessa specificato, in presenza dei seguenti presupposti di legittimità previsti ex lege:

  1. L’oggetto della prestazione deve corrispondere alle competenze attribuite dall’ordinamento all’istituto, a prestazioni connesse all’espletamento di tali competenze e ad obiettivi e progetti specifici e deteminati;
  2. L’ente deve avere preliminarmente accertato l’impossibilità oggettiva di utilizzare le risorse umane disponibili al suo interno;
  3. La prestazione deve essere di natura temporanea ed altamente qualificata;
  4. devono essere preventivamente determinati durata, luogo, oggetto e compenso della collaborazione.

La necessità di ricorrere al conferimento di tali incarichi sorge, nel rispetto dei presupposti sopra elencati, anche per svolgere attività legate a progetti, finanziati e non finanziati, che prevedano specificatamente l’utilizzo di tale tipologia di collaborazione.

Albocollaboratori.it si pone ESATTAMENTE a metà strada tra la Pubblica Amministrazione ed i Professionisti che con essa vogliono operare: fungendo da collante e, appunto, da “marketplace“per tutta la gestione dei singoli operatori, siano essi di prima chiamata o esperti collaboratori.

Ogni ente potrà avere sempre una short list pronta e certificata per tutte le sue esigenze mentre ogni professionista non dovrà far altro che tenere aggiornato il proprio profilo, con tutti i dati utili alla sua valutazione.